Hai voglia di cambiare il tuo divano dopo tanti anni e ti ritrovi spaesato? Tra i primi fattori da valutare, per un uso quotidiano, ci saranno: la facilità nella pulizia e la resistenza del tessuto.

Inoltre, non meno importante, è l’abbinamento del divano all’ambiente circostante, in modo che la scelta del tessuto rispecchi il gusto e lo stile del living, ma, specialmente, la persona.

I tessuti naturali hanno trame pregiate, ma si macchiano facilmente, sono i più difficili da pulire e con il tempo tendono a rovinarsi. Stiamo parlando del cotone, della lana e del velluto amati per il calore e il comfort che sanno donare all’ambiente. Il cotone è una fibra che dà una sensazione di fresco e pulito, soprattutto in estate. È ideale anche all’esterno e può essere lavato e asciugato tranquillamente, ma spesso, purtroppo, finisce coperto da un telo, che ne snatura la bellezza, perché non si rovini con macchie importanti.

Parliamo ora di tessuti con una manutenzione più rapida e semplice che vi permetteranno di vivere con maggiore spensieratezza: la microfibra e il poliestere.

La microfibra è un tessuto lavabile, impermeabile, resistente allo sporco, morbida al tatto e confortevole. Inoltre, è traspirante, quindi adatta per un uso continuativo. Disponibile in varie tinte di colori.

Il poliestere, invece, è una fibra chimica pratica e durevole, morbida e piacevole al tatto. Ha una resistenza maggiore rispetto ad altri filati e ha bisogno di pochissima manutenzione. Raramente si stropiccia e si deforma.

In ogni caso, di fronte ad ogni vostra indecisione, sarà il vostro arredatore di fiducia a suggerirvi i pro e i contro di ogni materiale. A voi basterà pensare alle vostre esigenze quotidiane, senza dimenticare il vostro gusto personale.

 


(Divano Le Comfort Mod. Graffiti in PES)